Rettifico grazie a chi ne sa + di me
Sono venuto in possesso di nuove informazioni grazie al mio amico Piero Ferrari (segretario regionale -per la Calabria- del Nuovo Partito D’Azione), le sue preziose informazioni, capovolgono tutto quello che ci hanno sempre detto mi hanno fatto capire come il mio intervento del 5-7 sia molto poco “dotto”.
Copio e incollo: il titolo si riferisce a una regione italiana, ma successivamente il discorso si amplia all’intera Penisola, per cui non siate pigri e leggete.
I Calabresi non ringraziano Garibaldi
Buongiorno, mi ricordo che alla scuola elementare, quando il maestro ci parlava di storia e delle battaglie garibaldine, ci entusiasmavamo tutti . Un giorno a casa mia sento una frase” questo Garibaldi ha rovinato il Sud., è stata per me una pietra miliare quella frase, mi era crollato il mondo, era sfatato un mito. Quando la mamma dice qualcosa subito e senza esitazione il bambino crede, senza se e senza perchè.Dopo qualche anno ho voluto rendermi conto personalmente, ho toccato con mano che effettivamente i miei genitori avevano ragione. Tornando proprio sulla figura del nostro personaggio basta solo digitare su un motore di ricerca al computer Garibaldi , per avere migliaia e migliaia di pagine che all 80% ritraggono l’ eroe dei due mondi come un delinquente, uno stupratore, un donnaiolo, un negriero ecc ecc. Ma chi era effettivamente Garibaldi? è vero quello che si legge negli ultimi temopi?. Il quattro luglio ricorre il bicentenario della nascita. Il lavoro degli storici, quelli seri, che attingono alle fonti documentarie, non legate alle mode culturali o ideologiche, sia portato alla conoscenza di tutti, in modo tale che l’ unica giustizia che si puo’ rendere al passato è l’ accertamento ed il riconoscimento della realta’ storica. La ricorrenza odierna da’ l’ opportunita’ di poter rivedere il mito, che avvolge l’ uomo forse piu’ costruito del Risorgimento italiano Garibaldi. Fino a qualche anno fa parlare male di Garibaldi equivaleva ad una bestemmia perchè egli era l’ eroe dei due mondi,colui che ha fatto l’ Italia ed ha liberato il Sud dal giogo degli stranieri e dei tiranni, di aver dato la liberta’ e tante belle cose. Purtroppo ancora assistiamo a queste ridicole affermazioni ed alla sterile retorica ed enfatizzazione del personaggio. Chi celebriamo oggi?chi osanniamo? chi era effettivamente Garibaldi e come è stato costruito?. e noi meridionali possiamo ancora parlare di questo signore?. Garibaldi ci è stato presentato come l’ eroe dagli occhi azzurri, biondo, alto, coraggioso,romantico, idealista, colui che metteva a repentaglio la propria vita per la liberta’ altrui. Era alto 1,65, soffriva di artrosi deformante, camminava quasi curvo, pare che per montare a cavallo fosse accompagnato da due soldati. Appassionato anticlericale , defini’ Pio IX un metrocubo di letame, si iscrisse alla setta segreta della Giovine Italia, nel 1834 tento’ un’ insurrezione a Genova contro il Piemonte ei Savoia, scoperto, fuggi’ in Francia. Venne condannato a morte in contumacia per alto tradimento. Quando fuggi’ in Brasile per circa dieci anni visse da corsaro, imitandi i pirati. Si batte’ per assicurare il monopolio del commercio agli Inglesi. Fece il negriero trasportando gli schiavi dalla Cina all’ America latina. Continuo’ nella carriera massonica
fino a raggiungere gli altissimi vertici. Ritornato in Italia , il suo obiettivo era quello di unificare l’ Italia eliminando in maniera particolare il Regno delle due Sicilie e lo Stato Pontificio. Ricevette dalla massoneria inglese una somma enorme di piastre turche, equivalente a milioni di dollari in moneta attuale per organizzare la spedizione dei Mille. Gli inglesi avevano tutto l’ interesse a colpire il Regno delle due Sicilie, lo Stato piu’ industrializzato dell’ epoca e quello che aveva il controllo marittimo sul Mediterraneo. Sarebbe lungo elencare le carnrficine operate nel meridione,(deportazioni in campi di concentramento , fucilazioni di massa senza processo di gente comune, donne, bambini, i primi della storia) preti fucilati perchè difendevano la loro lingua e la loro storia. Dal punto di vista economico, da che il meridione era il territorio piu’ avanzato ed industrializzato,in brevissimo tempo divenne la terra piu’ abbandonata e desolata, dove la gente per potere vivere ha dovuto fare le valigie di cartone e partire per le Americhe. La Calabria è un’ esempio emblematico. Prima dell’ unita’ d’Italia era la piu’ ricca regione della penisola italiana, ora è la piu’ povera d’ Europa.. In Calabria l’ industrializzazione inizio’ con lo sfruttamento delle miniere di ferro e di grafite. Furono costruite una fonderia ed un grandioso stabilimento siderurgico , potenziato con due altiforni per la ghisa e sei raffinerie. Accanto vi era una fabbrica d’ armi su di un’ area coperta di 4000 mq. La produzione di ghisa e di ferro era di eccellente qualita’ e da essa si ricavavano trafilati, laminati e acciai di cementazione. Quando vi giunse Garibaldi, in Calabria , lavoravano circa 2500 operai. mentre all’ Ansaldo ne lavoravano 400 e la Fiat non esisteva. Da considerare che gli operai avevano tutti abitazione per se’ e per la propria famiglia. Oltre a queste in Calabria vi erano attivita’ tessili, commerciali e marittime. Nelle industrie importanti lavoravano circa 31.000 operai. Subito dopo l’ unita’ d’ Italia gli stabilimenti di Mongiana chiusero battenti, le altre fabbriche furono trasferite nel Nord
ed è incominciato il grande declino per il meridione. Emigrazione, disoccupazione, viaggi della speranza. Scenario che non è molto cambiato rispetto ai tempi. Alla luce di quato fugacemente detto non so se è veramente il caso di celebrare Garibaldi enfatizzando la figura di questo eroe. Vorrei ricordare le migliaia di caduti per la terra italiana, veramente italiana dimenticati da tutti. Se vuoi distruggere un popolo non lo devi bombardare, devi solo cancellare la memoria storica e noi oggi, non abbiamo piu’ memoria storica e il calabrese non conosce piu’ la storia, conosce solo quella scritta dai vincitori.. Come meridionale mi piange il cuore vedere oggi i meridionali che osannano Garibaldi è come un’ ebreo che commemora Hitler o un curdo che inneggia a Saddam Hussein. Come sono state profetiche le parole di Francesco II quando disse nell’ ultimo suo proclama, non ci lasceranno neanche gli occhi per piangere. Nel 1861 nasce la questione meridionale, il brigantaggio e da questo la ndrangheta. Il Segretario regionale del Nuovo Partito d’azione
interessante vero?
ripeto: per fortuna c’è chi ne sa più di me!
Ho anche aggiunto il link al blog del caro Piero, visitatelo..
Ciao a tutti!
Buongiorno, non è che io ne so piu’ di me o piu’ di voi,la frase detta da mia madre mi ha indotto a fare delle ricerche storiche, a mettermi in contatto con Nicola Zitara che ha ottant’ anni e studia queste cose da 50, la scuola insegna la verita’ dei vincitori, io ho portato la verita’ dei vinti, sui documenti ufficiali lo Stato italiano a distanza di 150 anni pone ancora il segreto di Stato , se è sicuro della sua verita’ perchè non lo elimina? tutti i segreti di stato vengono tolti dopo 50 anni, su queste cose permangono dopo un secolo e mezzo , perchè ? Bossi e Galan ce lo hanno mai spiegato? è ora che i politici italiani ce lo spieghino. Con stima Piero Ferrari Segretario per la Calabria Nuovo Partito D’Azione
Piero Ferrari
22,f, 2007
Buongiorno, non è che io ne so piu’ di te o piu’ di voi,la frase detta da mia madre mi ha indotto a fare delle ricerche storiche, a mettermi in contatto con Nicola Zitara che ha ottant’ anni e studia queste cose da 50, la scuola insegna la verita’ dei vincitori, io ho portato la verita’ dei vinti, sui documenti ufficiali lo Stato italiano a distanza di 150 anni pone ancora il segreto di Stato , se è sicuro della sua verita’ perchè non lo elimina? tutti i segreti di stato vengono tolti dopo 50 anni, su queste cose permangono dopo un secolo e mezzo , perchè ? Bossi e Galan ce lo hanno mai spiegato? è ora che i politici italiani ce lo spieghino. Con stima Piero Ferrari Segretario per la Calabria Nuovo Partito D’Azione
Piero Ferrari
22,f, 2007